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Studi di settore bocciati dalla Cassazione. Fiap “strumento non più attendibile”

febbraio 21st, 2011 by admin | Filed under Agenzia Immobiliare, Normative Leggi Fisco Agevolazioni

La Cassazione ha dichiarato illegittimo l’accertamento del Fisco che non indica i motivi per cui si sono disattesi gli argomenti del contribuente. Contro ogni tentativo di minimizzazione dell’Agenzia delle Entrate è giunto quindi lo stop della Corte. E come ha sottolineato il presidente Fiaip, Paolo Righi “la sentenza della Cassazione dimostra, ancora una volta, come lo strumento degli studi di settore non è più in linea con le dinamiche dell’economia attuale”.

La bocciatura della Cassazione
Con la sentenza 3923/2011 del 17 febbraio, la Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di merito che confermava un accertamento dove non erano presenti i motivi per cui gli elementi addotti dal contribuente erano stati disattesi.
Come evidenziato dal Sole24ore, nel caso in esame “il contribuente aveva giustificato il suo ’scostamento’ con la forte concorrenza di esercizi simili nello stesso ambito territoriale”, motivazioni però disattese dal Fisco. Risulta quindi illegittimo fondare l’accertamento solo sui dati parametrici ricavati dai soli indicatori degli studi di settore.
La Corte ha concluso che “all’accertamento che non ‘riespone’ i motivi per i quali non vengono accolte le osservazioni del contribuente non va riconosciuta legittimità”.

La soddisfazione di Fiaip
La Federazione italiana agenti immobiliari professionali ha ribadito più volte “l’inefficacia presuntiva dello strumento degli studi di settore” e ha quindi accolto con soddisfazione la pronuncia della Cassazione.
Il presidente Righi ha infatti affermato che “la sentenza della Cassazione dimostra, ancora una volta, come lo strumento degli studi di settore non è più in linea con le dinamiche dell’economia attuale” ed è quindi “necessario modificare lo strumento degli studi di settore in quanto mero indicatore statistico, non più attendibile, così come stabilisce la stessa Cassazione”.

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