Tassi ufficiali fermi all’1,5%. La decisione presa giovedì scorso dalla BCE, rispecchia la crisi finanziaria e la situazione di incertezza. Tutti elementi che pesano sull’andamento dell’Euribor, ora previsto in discesa fino all’estate 2012. Ad ampliare il pacchetto delle offerte anche l’Irs ai minimi, ma la convenienza perde valore per i mutui di surroga caratterizzati da spread più cari rispetto ai nuovi contratti o soggetti a limiti sul capitale minimo residuo. Allarmante, invece, la situazione dei giovani Under 30. Secondo l’ultima indagine di Mutui.it, il 24% delle richieste di mutuo prima casa appartiene a persone sotto i 30 anni, ma solo il 5% otterrà il finanziamento. Come sostiene l’ad Alberto Genovese, a quanto sembra “lo stereotipo del bamboccione è solo un clichè”. Il problema risiede nella “complessa” situazione in cui vivono i giovani italiani.
ANDAMENTO della SETTIMANA per tassi fissi e variabili
a) Tasso variabile, Euribor calcolato a 360 giorni:
- 1 mese 1,34% (14/9); 1,34% (13/9); 1,34% (12/9); 1,34% (09/9); 1,34% (08/9)
- 3 mesi 1,53% (14/9); 1,53% (13/9); 1,53% (12/9); 1,53% (09/9); 1,53% (08/9)
- 6 mesi 1,73% (14/9); 1,72% (13/9); 1,72% (12/9); 1,73% (09/9); 1,73% (08/9)
- 12 mesi 2,06% (14/9); 2,05% (13/9); 2,05% (12/9); 2,06% (09/9); 2,07% (08/9).
Euribor calcolato a 365 giorni:
- 1 mese 1,36% (14/9); 1,36% (13/9); 1,36% (12/9); 1,36% (09/9); 1,36% (08/9)
- 3 mesi 1,55% (14/9); 1,55% (13/9); 1,55% (12/9); 1,55% (09/9); 1,55% (08/9)
- 6 mesi 1,75% (14/9); 1,75% (13/9); 1,75% (12/9); 1,75% (09/9); 1,76% (08/9)
- 12 mesi 2,09% (14/9); 2,08% (13/9); 2,08% (12/9); 2,09% (09/9); 2,10% (08/9).
b) Tasso fisso, Eurirs-IRS:
- 5 anni 1,94% (13/9); 1,87% (12/9); 1,87% (09/9); 1,97% (08/9); 2,04% (07/9)
- 10 anni 2,53% (13/9); 2,48% (12/9); 2,55% (09/9); 2,64% (08/9); 2,70% (07/9)
- 15 anni 2,85% (13/9); 2,82% (12/9); 2,90% (09/9); 3,00% (08/9); 3,05%(07/9)
- 20 anni 2,94% (13/9); 2,90% (12/9); 3,00% (09/9); 3,06% (08/9); 3,13% (07/9)
- 25 anni 2,89% (13/9); 2,85% (12/9); 2,97% (09/9); 3,04% (08/9); 3,08% (07/9)
- 30 anni 2,83% (13/9); 2,80% (12/9); 2,89% (09/9); 2,96% (08/9); 3,01% (07/9).
CONFRONTO con la SETTIMANA PRECEDENTE
CONFRONTO con il MESE PRECEDENTE
Giovani “emarginati”. Gli Under 30 continuano a restare ai margini del credito concesso dalle banche. Secondo l’indagine di Mutui.it, anche se una richiesta su quattro di mutuo prima casa proviene da persone al di sotto dei 30 anni, ad ottenere il finanziamento non sono nemmeno il 5% dei richiedenti. Come spiega nella nota l’ad Alberto Genovese, “Il 24% delle domande di mutuo prima casa arrivate al sito è compilato da persone sotto i 30 anni. Questo testimonia da un lato, l’interesse dei giovani per l’acquisto della casa, e, dall’altro, la loro familiarità con gli strumenti internet”. Ma la situazione dei giovani italiani è “complessa”. Contratti di lavoro atipico, profilo carente dei requisiti di affidabilità, assenza del garante rendono difficoltoso l’accesso al finanziamento: nemmeno il 5% dele domande si concretizzerà in un mutuo concesso.
Dettaglio. Secondo i dati raccolti da Mutui.it, l’importo medio richiesto è di 150.000 euro, pari al 77% del valore dell’immobile desiderato; nel 52% dei casi viene preferito il tasso fisso e solo nel 25% il variabile. Gli under 30, che hanno in media 27 anni al momento della compilazione della richiesta, vorrebbero un mutuo della durata di circa 26 anni.
“Lo stereotipo del bamboccione è, appunto, solo un clichè” , conclude Alberto Genovese di Mutui.it. “I giovani avrebbero tantissima voglia di crescere e acquisire indipendenza; l’interesse degli under 30 per i mutui è elevato e tangibile, ma non sempre può, purtroppo, trasformarsi in un’azione concreta”.
Le novità: ACQUISTO PRIMA CASA, ACCESSO AL MUTUO PER GIOVANI ‘PRECARI’
Articoli connessi: Giovani tra precariato e disagio abitativo. Da generazione 1000 euro a cuscinetto sociale
Erika Mainini
(riproduzione riservata)









![acquistare-casa[1] acquistare-casa[1]](http://www.casaxp.it/news/wp-content/uploads/2011/07/acquistare-casa1-80x60.jpg)
