Rate più leggere. E’ la conseguenza dell’accelerazione al ribasso dell’Euribor avviata nelle ultime settimane, complice l’ulteriore taglio del costo del denaro all’1% da parte della BCE. Il parametro a un mese è crollato dall’1,11 del 23 dicembre allo 0,97% di oggi e il 3 mesi dall’1,40 è passato all’1,32% (vedi tabella). I cali permetteranno ai “vecchi” mutuatari che hanno scelto il tasso variabile negli anni precedenti di beneficiare di un alleggerimento dell’importo della rata. I nuovi mutuatari devono, invece, fare i conti con il caro-offerte, scalata degli spread applicati dalle banche e condizioni infeltrite. Una stretta del credito che si spera possa allentarsi con l’iniezione di liquidità operata dalla BCE.
La decisa frenata delle richieste dei mutui registrata da Crif (-46% a novembre su base annua) viene confermata anche per i finanziamenti online. Secondo l’osservatorio di mutui-internet.it, nell’ultimo trimestre del 2011 la domanda di mutui casa ha continuato a frenare con conseguente effetto sulle compravendite. Mentre la durata del finanziamento rimane stabile sui 26 anni, scende l’importo medio richiesto che passa da 157.785 euro del trimestre precedente a 152.640 euro.
“Si tratta di dati in linea con l’andamento generale di tutto il settore – commenta Enrico Piacentini, responsabile web-marketing di mutui-internet.it – sia quello immobiliare sia quello finanziario collegato. Da un lato, le richieste di finanziamenti in internet rimangono alte, ma il calo fisiologico dovuto ai costi del founding e dell’incertezza finanziaria si fanno sentire anche sul web”.
ANDAMENTO della SETTIMANA per tassi fissi e variabili:
a) Tasso variabile, Euribor calcolato a 360 giorni:
- 1 mese 0,97% (04/1); 0,99% (03/1); 1,01% (02/1); 1,02% (30/12); 1,05% (29/12)
- 3 mesi 1,32% (04/1); 1,33% (03/1); 1,34% (02/1); 1,36% (30/12); 1,37% (29/12)
- 6 mesi 1,59% (04/1); 1,60% (03/1); 1,61% (02/1); 1,62% (30/12); 1,63% (29/12)
- 12 mesi 1,92% (04/1); 1,93% (03/1); 1,94% (02/1); 1,95% (30/12); 1,96% (29/12).
b) Tasso fisso, Eurirs-IRS:
- 5 anni 1,74% (03/1); 1,79% (02/1); 1,76% (30/12); 1,76% (29/12); 1,77% (28/12)
- 10 anni 2,39% (03/1); 2,45% (02/1); 2,40% (30/12); 2,41% (29/12); 2,42% (28/12)
- 15 anni 2,67% (03/1); 2,72% (02/1); 2,68% (30/12); 2,69% (29/12); 2,69%(28/12)
- 20 anni 2,71% (03/1); 2,75% (02/1); 2,70% (30/12); 2,71% (29/12); 2,71% (28/12)
- 25 anni 2,65% (03/1); 2,69% (02/1); 2,64% (30/12); 2,64% (29/12); 2,65% (28/12)
- 30 anni 2,58% (03/1); 2,63% (02/1); 2,57% (30/12); 2,57% (29/12); 2,58% (28/12).
CONFRONTO con la SETTIMANA PRECEDENTE e il MESE PRECEDENTE
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Erika Mainini
(riproduzione riservata)









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