Crolla
no le richieste di mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane che a gennaio hanno registrato una flessione pari a -41% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Questo è un inizio anno ”pesantemente negativo, confermando il costante calo iniziato all’inizio dello scorso anno e culminato con -46% di novembre e -44% di dicembre” spiega la nota del Crif
Il Crif evidenzia come a gennaio 2012, si sia registrato un aumento dei mutui con durata tra 20-25 anni, sebbene la scadenza preferita dalle famiglie resti quella compresa tra 25-30 anni, con una quota del 30% sul totale.
L’importo medio dei mutui richiesti e’ pari a 134 mila euro, un passo indietro verso i valori prevalenti nel gennaio 2009.
”La tendenza a richiedere mutui con una durata piu’ lunga e importi piu’ contenuti rappresenta un ulteriore conferma della cautela che sta caratterizzando il comportamento delle famiglie italiane. Del resto, a fronte di una domanda ancora negativamente influenzata da una elevata incertezza anche l’offerta di credito si e’ indebolita, condizionata anche da politiche di erogazione che negli ultimi anni sono state piu’ caute e selettive” evidenzia sempre il Crif
Il 2012 sarà comunque un anno difficile dopo un 2011 che ha registrato una contrazione dei mutui pari a -19%, nel 2010 +1%, nel 2009 +7%, nel 2008 -4%.









![acquistare-casa[1] acquistare-casa[1]](http://www.casaxp.it/news/wp-content/uploads/2011/07/acquistare-casa1-80x60.jpg)

Se non cambiano le politiche delle banche siamo arrivati alla fine!